Perché acquisire un’agenzia di comunicazione, soprattutto se non sei del settore

Quando arrivi ad un certo punto e ti trasformi da imprenditore a investitore, cominci a vedere il mondo in maniera differente.

Quindi qualunque spesa nelle tue imprese dovrebbe massimizzare il ritorno di investimento, riducendo il rischio.

Se mi segui da un po’ di tempo, sai che ritengo che le tre aree più importanti per lo sviluppo di qualunque azienda sono i processi, le persone e il marketing.

Se, come imprenditore, sei d’accordo con me su questo punto, il passaggio successivo sarebbe trasformare queste aree, che rappresentano un costo necessario in un’azienda -anche se si ripaga velocemente e ti porta a crescere- in un investimento.

Come? 

I numeri delle agenzie di comunicazione in Italia

Aggiornato AGOSTO 2022

Stando ai numeri delle Camere di Commercio, le agenzie di comunicazione propriamente dette in Italia sono poco più di 18mila, ma sommando altre categorie (webmarketing, ex studi di architettura che si occupano di comunicazione, etc) si arriva a più di 39mila imprese. Quando ho iniziato l’avventura di Strategie per Agenzie, erano 36.700, bell’aumento. Ovviamente il mercato è più ampio di così: il grafico che lavora nella tua agenzia di giorno diventa il tuo concorrente dopo le 18:00. Non esistono studi o dati ufficiali, sulla base della nostra analisi, tra imprese e singoli professionisti, convivono almeno 150-200mila “operatori” nel nostro Paese -senza contare i tentativi di accesso dall’estero- che si contendono l’attenzione e il budget di sei milioni di partite IVA, tra imprese e professionisti. 

Di queste circa 39mila imprese di comunicazione, 1.334 superano il milione di euro di fatturato, ma, secondo le nostre proiezioni, quelle che superano i 100mila euro sono circa il 47% del totale, insomma un mercato decisamente acerbo.