I modelli di business nelle agenzie di comunicazione e marketing

Quanto è importante individuare e costruire il giusto modello di business della tua agenzia di comunicazione e marketing?

E’ fondamentale!

Servizi a canone, vendite spot, modelli di acquisizione… In questo ebook ti illustro diversi modelli di business tipici delle agenzie di comunicazione e marketing, vedremo per ognuno i punti di forza e debolezza e i suggerimenti per adattare il tuo modello di business attuale per ottenere il massimo dei risultati e della crescita possibile.

Puoi scaricare direttamente l’ebook da qui: https://strategieperagenzie.com/files/Modelli_di_Business_nelle_agenzie_di_comunicazione.pdf

Come scegliere il gestionale per l’agenzia di comunicazione

Selezionare il gestionale corretto per un’azienda che realizza “servizi complessi” (comunicazione, marketing, sviluppo software, ingegneria…) potrebbe rivelarsi complicato, alla fine di questa email ti illustrerò alcune soluzioni, ma voglio prima fare un ragionamento con te.

Se cerchi un gestionale, stai probabilmente cercando una soluzione che risolva più problemi in un colpo solo:– gestione dei progetti 
– tracciamento del tempo
– analisi delle redditività
– gestione costi e fatturazione

La prima riflessione che voglio condividere con te è questa: sei sicuro che la soluzione ai tuoi problemi sia un software? 

Gestire i costi in un’agenzia di comunicazione

Da titolare di Agenzia saprai anche tu che i costi in nel nostro business possono andare fuori controllo velocemente: qualche richiesta in più dai freelance, un bonus ai ragazzi, l’auto che costa più del previsto, le foto di stock che dimentichi di mettere in fattura al cliente, la stampante 3D per sperimentare…

Come gestire i costi nella mia agenzia? Come valutare quanto rende una determinata spesa? Come decidere se e cosa tagliare?

Perché acquisire un’agenzia di comunicazione, soprattutto se non sei del settore

Quando arrivi ad un certo punto e ti trasformi da imprenditore a investitore, cominci a vedere il mondo in maniera differente.

Quindi qualunque spesa nelle tue imprese dovrebbe massimizzare il ritorno di investimento, riducendo il rischio.

Se mi segui da un po’ di tempo, sai che ritengo che le tre aree più importanti per lo sviluppo di qualunque azienda sono i processi, le persone e il marketing.

Se, come imprenditore, sei d’accordo con me su questo punto, il passaggio successivo sarebbe trasformare queste aree, che rappresentano un costo necessario in un’azienda -anche se si ripaga velocemente e ti porta a crescere- in un investimento.

Come? 

Come lanciare un’agenzia di comunicazione

Vuoi scoprire come creare un’agenzia di comunicazione?

Potresti essere un freelance con alcuni soci, un esperto di marketing all’interno di un’azienda o ancora un imprenditore di un altro settore che decide di investire in questo ambito…

Se sei alle prime armi con la complessità di questo meraviglioso mondo, di sicuro non vorrai sbagliare a fare i primi passi e quindi avrai un mucchio di domande.

Quali sono le azioni da fare per aprire la tua agenzia e farla decollare da subito? Quali sono i servizi che rendono davvero? Come scegliere i collaboratori, la forma societaria, il commercialista?

Soprattutto, quali sono le trappole che fanno fallire il 35% delle agenzie entro il terzo anno di vita?

A queste e a cento altre domande risponde l’ebook gratuito Agenzia_Start, che puoi scaricare direttamente da questo link.

 

 

Nella tua agenzia si aggira un fantasma?

Qualche giorno fa, in una delle poche selezionate Agenzie in cui faccio consulenza, stavo analizzando un campionamento del time tracking.

Una cosa curiosa di questa agenzia è che, pur avendo un buon livello di fatturato (quest’anno supera il milione di Euro), ci si era “scordati” il time tracking e di fare un po’ di analisi della redditività.

Può capitare di dimenticarsene, certo. E mi rendo conto che sia seccante stare dietro ai collaboratori, che sei sempre sotto pressione da parte dei clienti e queste cose passano in secondo piano… ma sono importanti.

Sono importanti perché, anche se credi di vendere grafica o siti, in realtà vendi il tempo tuo e dei tuoi collaboratori, merce deperibile per eccellenza. Ma ne parleremo in altra sede.

Tornando ai miei amici, dopo aver fatto qualche domanda di verifica mi è saltata all’occhio la presenza di quello che chiamo un “fantasma”: un cliente che si aggira nell’agenzia, occupa molto tempo e risorse ma non genera fatturato – e in questo caso si trattava del quarto cliente dell’agenzia per numero di ore impiegate.

L’agenzia stessa.

Ti spiego bene.

Facciamo una prima ipotesi numerica: in un’agenzia che fattura anche solo 300mila euro, il dieci percento del tempo impiegato su progetti interni corrisponde a 30mila euro di minor fatturato, sei d’accordo? Perché invece di “vendere” quelle ore ad un cliente le stai utilizzando per te, sei d’accordo?

Se questi 30mila euro mancanti corrispondessero alla realizzazione del sito internet e una gestione social decente, non pensi che potresti “comprare” questo servizio dall’esterno ad una cifra molto minore?

Ma te la spiego in un altro modo. Ipotizziamo un costo industriale interno delle persone (20 euro l’ora) e una vendita media delle tue ore a clienti paganti (70 euro l’ora) e ipotizziamo un fatturato di 300mila euro di fatturato con 200mila euro di spese.

Se faccio il lavoro all’interno: +300mila ricavi -200mila spese = 100mila euro di margine

Se commissiono il lavoro all’esterno:+330mila ricavi -200mila spese -10mila euro di costi extra = 120mila euro di margine. Si tratta di un bel 20 percento di margine in più (questo ipotizzando dei margini importanti, immagina se i margini fossero già risicati). 

Certo, avrai comunque un costo di gestione del progetto all’esterno, adesso sto estremizzando l’esempio.

Però parliamo di un’importante fetta di fatturato “rubata” dal titolare stesso all’agenzia a se stesso. 

Certo, se questo tempo fosse “morto”, non impiegabile con un cliente per qualche motivo, ci può anche stare che metti le persone a cui paghi lo stipendio a fare del lavoro interno. 

Se mi segui da un po’ di tempo sai che cosa penso delle Agenzie che realizzano il sito internamente: dei pazzi. 

Il sito prenderà tempi biblici, mangerà fatturato come un’idrovora, difficilmente uscirà nei tempi e nei modi che avevi tu avevi immaginato all’inizio. 

Quante sono le attività che fai all’interno per il cliente fantasma -tu stesso- e che invece potresti commissionare a qualche freelance un po’ sveglio?

– realizzazione del sito internet 

– shooting e video 

– realizzazione testi 

– piano social

– campagne di webmarketing 

– persino il tuo logo!

Guarda i tuoi dati, non è che stai lavorando per un fantasma?

L’importanza della crescita personale

(Perché le abilità che ti hanno portato fin qui non sono sufficienti a fare un salto di livello)

Questa è una delle classi -e uno degli articoli- più complesse e particolari di questa serie, coinvolge tanti aspetti personali e relativamente poco tangibili, ma fondamentali. Che cosa significa “crescita personale”? Non cresciamo già naturalmente? Ci accadono cose, impariamo lezioni, guardiamo gli altri, facciamo sbagli che cerchiamo di non ripetere, non è già questa una crescita?

Un giorno ho sentito una frase che in qualche modo a mio avviso spiega il senso della crescita personale: “per ottenere ciò che desideri, devi diventare la persona che ottiene i risultati che desideri.”. Insomma, se vuoi pesare meno e vuoi essere in forma non puoi essere “uno che sta sul divano”, devi diventare uno che corre e mangia sano. Ma che cosa succede se applico questo concetto ad altri obiettivi più sofisticati, come l’avere successo, essere una bella persona, una grande imprenditore, un buon leader? (che poi, che cosa significano queste cose per me?)

Insomma, se devo perdere peso so già cosa devo fare: smetterla con la vaschetta di gelato dopo cena, magari andare da un nutrizionista, cominciare a fare sport e fare queste cose con costanza per lungo tempo -o per sempre-, non solo la prima settimana dopo le feste di fine anno. Volendo portare avanti il paragone, e dal perdere peso vuoi diventare un triatleta, forse ti serve avere un coach, seguire una dieta ferrea, un programma studiato e testato, un sistema di KPI di controllo e avere una volontà di ferro. La dimensione del tuo obiettivo determina l’ampiezza degli sforzi che devi fare.

Ma perché dovrei o cambiare? Perché le abilità che ho in questo momento mi hanno portato dove sono, ma difficilmente mi porteranno un livello più su.

Quello che ho imparato facendo marketing alla mia agenzia di comunicazione (con un bonus)

Per un imprenditore -di qualunque settore- il marketing è una delle competenze più importanti da sviluppare. Se sai fare marketing -e parlo di strategia- puoi gestire e far crescere qualunque impresa, puoi cavartela in qualunque situazione. Saper fare marketing vuol dire comprendere come pensano gli altri e come prendono le loro decisioni, capisci che puoi conquistare il mondo?!

E’ incredibile quante agenzie di comunicazione non sappiano fare marketing (è successo anche a me :): defocalizzate, affidano l’acquisizione di nuovi clienti a passaparola, relazioni e fortuna, insomma non hanno un metodo strutturato e automatizzato. Avere un metodo significa tante cose: meno sforzi, prevedibilità del risultato, persino la selezione del tipo di clienti che andrai ad acquisire. Incedibile vero?

Il marketing non è creatività o la sola comunicazione, è una cosa più sofisticata e complessa. Come ti dicevo, fare marketing strategico è capire come acquista il tuo potenziale cliente e andare a prenderlo di conseguenza nei posti e modi corretti, influenzando il suo modello decisionale.

Perché un potenziale cliente sceglie in maniera sempre più complessa (oppure si fida di chi ha più vicino ;). Se riesci a capire come decide, secondo quali fattori, dove si informa, di cosa ha paura, che cosa desidera, diventa facile avvicinarlo, influenzarlo e infine acquisirlo.

Questo è il motivo per cui continuo a ripetere che un imprenditore -tipo te che dirigi un’agenzia di comunicazione, non sei un grafico o un creativo, sei un imprenditore- deve saperne di marketing.